
Autumn Contamination - fashion
Lo stilista Renzo Di Toro tiene a battesimo i talenti Sara Pasquarelli e Luciano Parisi
Un tocco di classe illumina Autumn Contamination, il festival delle arti contemporanee in corso nelle sale della Palladino Company a Campobasso.
L’incontro di giovedì sera tra l’esperienza dello stilista boianese Renzo Di Toro e l’esuberanza dei poco più che ventenni Sara Pasquarelli e Luciano Parisi, entrambi campobassani e reduci dal conseguimento di due importanti riconoscimenti internazionali, ha destato la curiosità degli appassionati del genre e contribuito ad aumentare l’interesse per la rassegna.
Nella sala AxA i tre fashion designer hanno messo a confronto le rispettive esperienze. Di Toro ha tra l’altro presentato cinque abiti, tra cui gli ultimi della sua collezione, realizzati con il nuovo marchio Di Toro Sposa che aprirà a breve un proprio negozio a Bojano in via Calderari, 90. Installazioni e collezioni in mostra anche per Sara Pasquarelli, il cui brand viene plasmato in Sarah Mosse e per Luciano Parisi che, nella lightroom dello spazio espositivo dei fratelli Palladino, ha dato lustro ai capi del suo fresco e spregiudicato marchio TheSign, impreziosito dalla linea Habemus.
Collezioni a parte, il momento migliore della serata si è condensato nella liquorosa commistione tra la storia, le storie e le nuove tendenze. Renzo Di Toro si è dichiarato felice di poter condividere la scena con due ragazzi così ambiziosi e volitivi e, dall’alto della sua lunga esperienza, è stato prodigo di consigli:
“Seguite sempre la vostra strada – ha detto rivolto ai colleghi che si stanno affacciando solo adesso in un mondo affascinante ma complesso – e cercate di precorrere i tempi perché la più grande soddisfazione per uno stilista – ha detto, dopo aver dato ai presenti la notizia che i suoi abiti in questi giorni stanno sfilando in Giappone – è quella di venire citato tra le fonti di ispirazione di chi arriva dopo. Mi auguro – ha concluso – che questo incontro all’interno di Autumn Contamination possa essere una prima scintilla verso nuove possibili collaborazioni e successi per la moda molisana”.
Da parte loro, Sara Pasquarelli e Luciano Parisi hanno evidenziato una confortante sicurezza, energia e dimestichezza con la materia, mostrandosi piuttosto attenti ai consigli del ‘rodato’ e apprezzato collega. Gli applausi finali della nutrita audience hanno sancito la conclusione di un momento di confronto condiviso e dai contenuti promettenti.

Il Rumore del Fiore di Carta
Chiusa la parentesi… fashion, Autumn Contamination si rituffa nelle acque cristalline del suo ampio cartellone e si appresta a tirare la volata verso il traguardo finale di domenica, ora 19.30, con la presenza illustre di Susanne Kessler, vero e proprio ‘faro’ della rassegna.
Straordinariamente ricco e invitante il programma di domani, sabato 3 dicembre:
ore 17.00
incontro con le gallerie e gli operatori culturali
ore 18.00
tecnologia e società contemporanea:
Carma (Centro d’Arti Multimediali), Occhi Rossi festival di fotografia indipendente, Franco Valente ‘Progetto per i-phone per mettere in rete i Beni di interesse storico artistico del Molise’ e prof. Nino Barone
ore 19.30
performance di Stefano Cirillo e Sound B Color
ore 20.30
live Il rumore del fiore di carta + Agapito Di Pilla art performance




