Propaganda americana e modernizzazione nell’Italia che cambia al ritmo del rock: se ne parla sabato 21 maggio a Termoli con l’autrice, Marilisa Merolla
Rock’n’roll italian way (pagg. 168, euro 24) di Marilisa Merolla non è una storia della musica leggera in Italia o delle origini del rock italiano: è un caleidoscopio attraverso il quale leggere le contraddizioni, gli entusiasmi, le paure, gli slanci e le resistenze di una società che, spinta verso l’emancipazione dalla diffusione del benessere e dei suoi totem, rimane in molte fasce sociali “avvinta come l’edera” alla tradizione, e non è affatto disposta a mutare la propria pelle per interpretare il mondo che cambia.
Il libro sarà presentato al “Maggio dei Libri” di Termoli dalla Libreria Fahrenheit in piazza Duomo sabato 21 maggio alle 20. Con l’Autrice interviene Marco Patavino.
IL LIBRO
In Italia il rock’n’roll approda nel 1954, con l’arrivo dei marinai americani nella base NATO di Napoli. Da qui parte il contagio che dilaga in tutto il territorio nazionale grazie all’industria discografica e, indirettamente, a quella cinematografica, esportatrice del modello americano. Tra juke-box, sfavillanti copertine dei nuovi 45 giri e colorati mangiadischi, il rock’n’roll diventa la colonna sonora della «grande trasformazione». Ma il rock’n’roll è tutt’altro che il prodotto ufficiale dell’America capitalistica e, dunque, più difficile da imbrigliare pur attraverso il monopolio di radio e TV di Stato e il controllo di buona parte dell’industria discografica. Nell’Italia che cambia non sono solo le ragazze a essere rovesciate dai propri partner sulle piste da ballo, ma è lo stesso sistema di valori del secondo dopoguerra a essere ribaltato.
L’AUTRICE
Marilisa Merolla (Napoli, 1970) è ricercatrice e docente di Storia contemporanea presso la facoltà di Sociologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ha pubblicato in Italia e all’estero numerosi saggi sulla storia delle comunicazioni di massa ed è autrice del volume Italia 1961. I media celebrano il centenario della nazione (Franco Angeli, 2004).



