
DLL
CHI SONO I DLL?
I DLL sono Roberto Mascia (Voce), Leonardo Di Molfetta (Batteria), Antonio d’Elia (Basso) e Giacomo “Gianmarco” Carlucci (Chitarra); una band dal genere “imprecisato”, forse “crossover” nel senso letterario del significato, ma lasciamo a voi la divertentissima classificazione.
PERCHE’ VI CHIAMATE DLL E QUANDO NASCONO I DLL?
I DLL nascono dall’incontro tra Antonio e Leo durante una delle tante estati trascorse insieme sulle spiagge di Campomarino (la Seattle Molisana), entrambi musicisti memori di numerose e divertenti esperienze precedenti. La band nasce con una iniziale impronta hard rock dettata dall’apporto collaborativo di chitarristi compagni di suonate e non solo. Nel 1999 Antonio conosce Gianmarco, ottimo BluesMan, che entra a contatto anche con Leo ed entra a far parte del “team”, si intensificano cosi le attività creative che sfociano in produzioni anche molto eterogenee tra loro. Nel 2001 i tre, ormai in veste di studenti universitari, riflettono su un nuovo carattere musicale dalle sonorità e dagli arrangiamenti particolari, impetuosi, provocatori.. e tra estati insieme all’ombra del sole campomarinese e mesi di studio nella capitale nascono i DLL. In seguito entrerà a far parte del gruppo anche Roberto che si affermerà come il front-man indissolubile della band. Il nome DLL deriva da quello del filologo Cesare De Lollis che involontariamente ha dato il nome alla casa dello studente romana all’interno della quale si ritrovano i tre. Nello specifico l’epiteto “DLL” equivale al timbro che veniva apposto sui documenti di accettazione al momento in cui si diventava titolare di una delle ambite camere del pensionato; ottenere quel timbro rappresentava un successo da celebrare, la possibilità di poter studiare per un anno intero grazie alle borse di studio tanto sudate.
COM’ È IL RAPPORTO CON IL MOLISE E IL PANORAMA ARTISTICO MUSICALE?
Il Molise è una Regione da sogno, piccola ma con tutto, spesso ignorata da chi non ha ancora avuto la possibilità di conoscerla. Una prova eclatante del fascino di questa Regione lo danno gli stessi DLL, in quanto, ad eccezione di Antonio (il Campomarinese nato a Termoli), tutti gli altri sono “adottati” ormai da più di 15 anni… chi in veste di turista estivo “affitta-appartamenti”, chi in veste di ospite fisso “a scrocco”.
Il panorama artistico molisano, a nostro avviso, è tra i più validi in quanto offerente generi molto eterogenei tra loro. Giriamo molto in altre realtà italiane e possiamo dire che è particolare che una Regione con un numero di abitanti cosi minore di altre, abbia in serbo tante sorprese e che l’attività musicale giovanile, per quanto in flessione rispetto agli anni 90, rimanga comunque forte, resistente alle pressioni del connubio “divano-tv-grandefratello”.
La scena professionale è interessantissima, citiamo ad esempio i “Riserva MOAC”, che dire … grandiosi. Ma anche a livello semi-pro o di underground con un certo seguito non possiamo non citare i “The Memory” sempre di Campomarino o il “Circolo Vizioso della Farfalla”. Come dicevamo realtà diverse…sorprendenti.
Noi stessi del resto siamo una sorta di “sorpresa”… una band dal genere “forte” in una regione che orgogliosamente dà i natali alle più valide tradizioni musicali folkloristiche di livello mondiale. Ma c’è anche tanto Rock, Metal Prog, Ska, Pop, Hard Core e chi più ne ha più ne metta. Il nostro rapporto con le altre realtà è sempre molto sereno e gioviale, di certo non siamo una band musicalmente statica o convinta che il proprio genere sia migliore di altri. La reazione che abbiamo di fronte a gruppi tanto diversi da noi è sempre la stessa… non denigriamo, anzi fantastichiamo su quanto sarebbe “figo” inserire fisarmoniche, chitarre classiche e brani totalmente diversi mischiandoli (crossover) con il nostro modo di arrangiare… chissà.
Abbiamo spesso affermato che la nostra musica è influenzata da “tutto ciò che è umanamente percepibile”, ci crediamo davvero. Chi ha la pazienza di ascoltare tutto il nostro repertorio si rende subito conto di quello che affermiamo.
E POI DULCIS IN FUNDUS ALLORA CHE CI RACCONTATE DELLA VITTORIA DELL’ITALIA WAVE?
Ci siamo avventurati in questo contest in maniera molto rilassata, con l’intenzione di divertirci e dare il meglio di noi stessi durante l’esibizione. La nostra musica esprime il meglio di sé soprattutto durante i concerti, ci piace un sacco interagire col pubblico e non vediamo l’ora di salire a luglio sul palco dello stadio comunale di Lecce. Le selezioni live sono state fantastiche anche perché abbiamo stretto amicizia con quasi tutti i partecipanti, ogni giorno si parla di politica, esperienze, musica, interessi, consigli… siamo contenti.. la musica non serve anche a questo? Andando a Lecce sappiamo che l’Italia Wave sarà una vetrina importantissima ed abbiamo intenzione di sfruttare al meglio questa occasione; ci stiamo lavorando sù, già dalla sera della vittoria di Campobasso, presenteremo un nuovo album di inediti oltre a quello già autoprodotto, da sottoporre a chiunque sia intenzionato ad offrirci una produzione a larga scala…. se riusciremo nell’impresa.. ci sarà da divertirsi davvero…ma comunque vada sentirete ancora parlare di noi.
data di pubblicazione: 12/05/2011
Intervistatore : Antonella P.




