di Costantino Colagrossi
UN WEEK-END A BERLINO NON COSTA NULLA. IN DUE NE ABBIAMO APPROFITTATO PER SOGGIORNARCI QUATTRO GIORNI. LA VITA E’ SERENA, L’ACCOGLIENZA SUBLIME E I GIRI DA FARE IN UNA NOTTE DIVERSI. ESTROSA ED ALTERNATIVA, BERLINO STUPISCE DI ANNO IN ANNO. MANGIARE, DORMIRE E DIVERTIRSI COSTA POCHISSIMO E LE COSE DA SCOPRIRE NON FINISCONO DI SORPRENDERE CHI CAPITA NELLA CAPITALE PIU’ ECONOMICA D’EUROPA.
Cartina ci chiama e partiamo per Berlino. Per il 27 “DATACIDE” e “CAGLIOSTRO* ci invitano ad un party che si terrà in una graziosissima chiesetta evangelica a 200 m dal loro locale. Il programma prevede due dibattiti, cinque performances tra concerti e video art, nove musicisti che si alterneranno tra live e dj set e, ciliegina sulla torta, la presenza del cinema più piccolo del mondo: KINOBOX**, un maneggevolissimo carrettino ambulante di fronte il quale sedersi e vedere mini-film di qualsiasi genere.
Partiamo.
Giovedì 26, in serata, siamo al Cagliostro, un deliziosissimo bistrò in Lenbachstrasse 10, quartiere Ostkreuz a est di Berlino (10245). Il localino si presenta così: ampia vetrina, luce interna ed insegna (un gatto sulla curva bassa di una C) rosse, angolino per la vendita e la distribuzione di rarità musicali in vinile*** e divanetti vintage di poco rialzati. Le immagini in bianco-nero dell’Italia cinematografica che fu, rievocano le sentite origini italiane del titolare, invece, piccole dispense con le informative contro-culturali, gli annunci per gli eventi, i libri di genere e qualche vetrinetta arredata a mestiere, ostentano la sua passione per il mondo underground. Naturalmente, un banco per le bibite ed i caffé.
Una breve chiacchierata con Luigi ed Alisia e dritti a dormire.
Il mini appartamento – gentilmente trovatoci dall’amico “Cagliostro” – è sito in Sontangstrasse 10, a due passi dalla caffetteria, girando l’angolo che incrocia Lenbachstrasse. L’arredamento è semplice e funzionale: cucina e le prime necessità per la colazione in camera; TV e servizi. C’è un tavolo per la lettura e due finestre che affacciano sul cortiletto interno.
In mattinata camminiamo lungo Carl Marx Allee, leggendo le informative sulle colonnine che costeggiano una delle strade principali della Germania Socialista, fino ad Alexander Plaz, piazza simbolo per tutto l’Est Europa, dove domina la torre delle comunicazioni, un obelisco con una grossa sfera situata in alto.
Rientriamo, dopo aver mangiucchiato qualcosa vicino casa.
Nel pomeriggio accorriamo all’evento, il quale risulta partire in ritardo per via di un inaspettato funerale svoltosi in precedenza; la cappella costeggia un carinissimo “cimitero da terra”. Dalle 16 parte il dibattito in Boxhagenerstrasse 99 10245 Berlin F-Hain, dove, nella nele “segrete” della piccolissima cappella, NEMETON e Cristoph Fringeli si alterneranno raccontando, in due dibattiti, l’una le teorie delle cospirazioni del “TEA PARTY MOVEMENT” negli States ed i legami tra Fox News, il movimento di estrema destra e le lobbie americane, l’altro, intervenendo sui passaggi che hanno portato la sub-cultura all’egemonia, con particolari riferimenti delle strategie trasversali dei nuovi diritti negli ambienti “NeoFolk” e quelli “Industrial”, per quanto riguarda le scene musicali. Nella THEATERKAPELLE, invece, dalle 18 alle 23 ci attendono una serie di esibizioni che spazieranno dalla video-art agli esperimenti musicali, da musicisti che amano “scomporre” gli strumenti e riassemblarli a modo loro per le loro performances all’ascolto della “noise theater”.
All’esterno, il carrettino della “Kinobox” intrattiene l’afflusso di gente con mini-cinema per tutti i gusti.
NOCHEBOX dalle 23 fino al mattino:
Tutti gli artisti accorsi per l’evento – ci tengo a precisare, che è stato coinvolto persino un ragazzo americano di passaggi a Berlino che aveva dietro con sé i suoi vinili – si sono espressi gratuitamente, alcuni, molto noti, sotto diverso nickname, per evitare l’affollamento; invece, all’ingresso si lasciavano 4 € per le spese del service ed il supporto di “datacide”, una rivista contro-culturale underground di riferimento alla scena industrial-noise.
A “suonare” c’erano:
ZOMBIEFLESHEATER, dell’etichetta Sonic Belligeranza;
HETZER, della Clash of the Titans;
TRAUM.A della X-Tractor;
SEPPUKU della Nucleoroto, Dead Culture;
ELECTRIC KETTLE & THE LABRAT della Peace Off/Labrat Audio;
CANNIBL BROTHERS Brainstorm;
PARATAXIA della X-Tractor;
CRISTOPH FRINGELI della Praxis;
LA KRISIS della Vj.
Ripresi dal riposo mangiamo qualcosa e ritorniamo al Cagliostro per salutare gli amici, non dopo aver fatto un acquisto di dischi.
Il 29 eravamo già in Italia.
Soggiorno rilassante e molto, molto economico.
Il mio giudizio su questa splendida capitale si sposa benissimo col suggerimento che, alcuni giorni fa, il sindaco di Berlino ha lanciato all’opinione pubblica europea, dicendo: “Berlino è ‘povera’ ma molto, molto sexy”.
* Teknozine: http://datacide.c8.com – Caffetteria Fiaschetteria: http://cagliostroberlin.de
**KINOBOX: myspace.com/kino/box
***PRAXIS: praxis@c8.com
source:http://www.ilbenecomune.it/web/index.php?page=elemento&id=12292



