Sul labile confine tra prog metal e thrash, con una strizzata d’occhio all’heavy, si muovono con coscienza gli Axiom. E lo dimostrano con Truths Denied. Ormai all’attivo da quattro anni, la band offre un album di dieci tracce compresse e registrate in maniera professionale. I ragazzi giocano parecchio e non solo con gli strumenti, ma anche con la postproduzione. Il disco si apre alla grande (dopo un breve intro strumentale), con un Never Die, biglietto da visita più che valido, presentando in toto (o quasi) quello che avverrà dopo, andando avanti con i brani. Davvero interessante il tappeto di percussioni di Human Race, spesso in controtempo, che sembra rincorrere gli altri strumenti, tenuto a bada solo dal giocoso duello tra growl e voce pulita dei due cantanti. Bisognerà arrivare al sesto brano per trovare l’immancabile power ballad…ma non è così! Dopo un breve intro di synth, si riaccendono le testate ed una valanga di powerchord investe l’ascoltatore. Dopo un State of Grace ed un A revolution inside, l’album si chiude dolcemente con una reale ballad, sognante e sottile come poche. In sintesi si tratta di un buon lavoro che dimostra quanto gli Axiom, seppur non propriamente attivi da tempo immemore, hanno da dire. E di sicuro il discorso non si esaurirà qui.
Recensione Axiom – Truths Denied
Published On 30 lug 2010 By movoloco. Tags: musicopolis




