Il Festival Adriatico delle Musiche nasce nel 2007 per volontà del Direttore Artistico Antonio Artese e custodisce in sé tutte le esperienze e l’entusiasmo delle precedenti rassegne musicali della città di Termoli come il ‘Festival Adriatico di Musica da Camera e il ‘Termoli Jazz Podium’.
Fin da subito il Fam si distingue e traccia un solco profondo nel panorama musicale del centro Italia, la qualità degli artisti che si esibiscono sul palco allestito in piazza Duomo, nel cuore del Borgo Antico, è di altissimo livello. Così come intensissimo è l’impatto emotivo e il groove che si creano tra gli spettatorie i musicisti.
Dal jazz alla musica classica, dalla musica da camera al pop fino ad arrivare all’etno, il Fam in soli quattro anni ha saputo spaziare attraverso generi musicali differenti e affascinare anche il pubblico più restio a qualsiasi sperimentazione.
Da sempre la mission del Fam è quella di rilanciare l’immagine di Termoli, affermare e consolidare la sua posizione nel panorama dei festival musicali nazionali di rilievo puntando, contemporaneamente, all’intercettazione del turismo di qualità. Il Fam, fin dalla sua prima edizione, ha inoltre attivato diverse cooperazioni con realtà musicali nazionali ed internazionali riscuotendo successo di critica e pubblico.
‘Musiche dal mondo, sapori dell’Adriatico’. Il claim del Festival Adriatico delle Musiche è ormai noto a tutti e il binomio musica e buon cibo non ha fatto altro che consolidare la fama della manifestazione. Assistere ad un concerto dopo aver assaporato un bicchiere di buon vino o, come potrebbe accadere, cenare insieme agli artisti in uno dei locali caratteristici del Borgo antico di Termoli sono momenti indimenticabili per chi arriva in città per assistere al Festival e si ritrova, inconsapevolmente, a farne parte.
PROGRAMMA:
22 luglio
DAJALOO
Pietro Tonolo Ensemble
Ore 22:00 – Piazza Duomo nel Borgo Antico di Termoli
Ingresso libero
Pietro Tonolo, sassofoni
Roberto Rossi, trombone
Giampaolo Casati, tromba
Giancarlo Bianchetti, chitarra
Ibrahima Kande, Alliou Diop, Samba Ndiongue, Souley Mbody, Buobacar Ndiaye, percussioni
Dajaloo, ovvero l’incontro del jazz con le sonorità etniche del continente Africano. Con questo progetto il sassofonista Pietro Tonolo si conferma musicista versatile dalle spiccate attitudini di band leader. Le sue doti artistiche lo rendono un jazzista dalle caratteristiche poliedriche, alla perenne ricerca di soluzioni nuove che sfociano in progetti sempre originali. Volontà che si manifesta nella tendenza a preferire formazioni numerose, in cui il suo “sound” si mescola a quello degli altri musicisti della band.
Un evento suggestivo e ricco di fascino, che vedrà il sassofonista veneziano accompagnato oltre che dagli italiani Roberto Rossi (trombone), Giampaolo Casati (tromba) e Giancarlo Bianchetti(chitarra),dagli Africa Djembé Junior, quintetto di percussionisti senegalesi provenienti dall’isola Gorèe, interpreti di sonorità tipiche della cultura e delle tradizioni dell’Africa Occidentale.
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23 luglio
Seamus Blake Quartet
Ore 22:00 – Piazza Duomo nel Borgo Antico di Termoli
Ingresso libero
Seamus Blake, sassofono
David Kikoski, piano
Matt Clohesy, contrabbasso
Bill Stewart, batteria
Seamus Blake è considerato uno dei migliori esponenti al mondo del sax tenore. Musicista brillante, carismatico, fortemente radicato nella storia del jazz ma aperto alle molteplici influenze e tendenze contemporanee, Blake si è imposto alla scena mondiale per le sue straordinarie capacità di grande improvvisatore, caratteristica che gli è valsa, nel 2002, il prestigioso Thelonious Monk Award come migliore sassofonista dell’anno, premio assegnatogli da una giuria comprendente i celebri Wayne Shorter, George Coleman e Joshua Redman.
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24 luglio
Peter Bernstein Quartet
Ore 22:00 – Piazza Duomo nel Borgo Antico di Termoli
Ingresso libero
Peter Bernstein, chitarra
Sam Yahel, piano
Doug Weiss, contrabbasso
Willie Jones III, batteria
Strumentista dal suono inconfondibile, Peter Bernstein è senza dubbio uno dei più apprezzati chitarristi jazz della scena mondiale. Duttile, dotato di una non comune ed avanzata consapevolezza armonica, Bernstein ha la capacità di associare gli elementi tipici della tradizione jazzistica a nuove soluzioni armoniche, che culminano in progetti originali e di notevole spessore artistico. Nativo di New York, ha collaborato con alcune tra le più importanti figure storiche del jazz, tra cui vale la pena di ricordare Jim Hall, Lou Donaldson, Jimmy Cobb, Tom Harrell e Lee Konitz, nonchè musicisti di spessore quali Bill Stewart, Joshua Redman, Diana Krall, Nicholas Payton, Eric Alexander e Larry Goldings.. Al festival adriatico delle musiche Bernstein sarà accompagnato dall’elegante Sam Yahel al piano, dall’esperto Doug Weiss al contrabbasso, e dal brillante battersta Willie Jones III alla batteria.
LA CURIOSITA’. Peter Bernstein, ha inserito la tappa di Termoli nel suo tour 2010. Un evento straordinario se si considera che il virtuoso chitarrista jazz il 20 luglio suonerà al Molde Jazz Festival, in Norvegia, al fianco del mitico Sonny Rollins.
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25 luglio
NOA – Genes and Jeans Tour
Ore 22:00 – Piazza Duomo nel Borgo Antico di Termoli
Ingresso 22:00 eur – Posto unico numerato
Noa, voce e percussioni
Gil Dor, chitarre
Gil Zohar, basso e tastiere
Nir Bremer, batteria
Noa, notissima artista e cantante israeliana, Ambasciatrice di Pace per l’ONU, presenterà a Termoli il progetto GENES AND JEANS un viaggio alla ricerca delle proprie radici. Giocando sull’assonanza dei due termini, Noa ripercorre col suo concerto il percorso della sua gente, della sua famiglia, dallo Yemen (le radici, la tradizione, i geni GENES), agli Stati Uniti, della sua adolescenza, quindi, il progresso, la modernità, ma anche l’omologazione che i jeans hanno simboleggiato nel Mondo. Quindi Noa parte dalle vecchie canzoni della tradizione yemenita, prima alla sua nascita in Israele, per passare alla maturità americana, e per finire col ritorno definitivo a Tel Aviv. Nell’alternanza di brani e composizioni originali, Noa canta in yemenita, in ebraico e in inglese, tre tappe del suo tragitto di vita quotidiana ed artistica. Concerto emozionante e coinvolgente, ha avuto un successo strepitoso in tutto il mondo.
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info: http://www.festivaladriatico.it/






