
Rifrazioni è un progetto dell'Associazione Culturale Cercle che consiste in una Residenza Artistica internazionale e in un Festival Internazionale di Arti Contemporanee (29 Luglio-1 Agosto 2010).</font></h1> <br><h3 class="h3"><font size="2">
<strong>Ogni anno invitiamo artisti provenienti da tutto il mondo a creare spazi e momenti di utopie, a tessere <br> relazioni con la popolazione, a partecipare delle dinamiche locali per poi restituirle al territorio attraverso la propria pratica. </strong><br> <br> <strong>La residenza</strong> è il momento fondante del progetto perchè è nel processo di creazione artistica applicata al radicamento delle relazioni con il territorio che Rifrazioni matura ogni anno la propria crescita.<br><br> L’incontro e i percorsi, che per ogni edizione gli artisti compiono con le realtà e la popolazione locale rappresentano la sorgente che nutre questa operazione culturale nella sua continuità e le cui tappe sono registrate nelle opere elaborate dai nostri preziosi ospiti e collaboratori: <strong>gli artisti</strong>.<br>
<br> <strong>Cercle concepisce e si relaziona agli spazi urbani-e-non di Anzio e Nettuno come l'insieme di luoghi e relazioni, di paesaggi visibili e invisibili, come sfera esperienziale e soggettività. </strong><br><br> Il territorio è il nostro medium artistico, è la materia con cui gli artisti plasmano le proprie opere, è lo strumento con cui intendiamo creare una reale dimensione collettiva e partecipata in un momento in cui la sfera pubblica si è rarefatta in vuoti ed eccessi volgari, incapace di gestire e incorporare qualsiasi tipo di diversità.<strong> </strong><br><br> Rifrazioni è un oggetto in costante mutazione e per sua natura sempre esposto al fallimento ma è proprio nel fallimento, inteso come spunto di crescita, che la nostra ricerca trova maggiore nutrimento. Non è per caso che ogni anno il festival indossa un abito diverso cambiando nella forma e nel contenuto.<br> I mutamenti che informano ogni edizione derivano dalla volontà di non immobilizzare questo progetto in un format specifico nè in una direzione artistica cristallizzata in un unico genere. <br><br> <strong>Il Festival è il momento in cui il pubblico e dunque la popolazione locale diventa protagonista del progetto.</strong><br>
Nel momento in cui gli artisti, con le proprie opere e con la ritualità che connota ogni attimo performativo, riconsegnano il territorio al pubblico, il passaggio di testimone relativamente alla presa di responsabilità di ogni singolo cittadino nei confronti della propria terra, prende materialmente corpo.<br><br> Spetta poi a ciascuno di essi continuare a porre uno sguardo più attento al territorio e a partecipare più attivamente alla vita pubblica uscendo dall’intorpidimento passivo. <br>Sarà quindi compito dello spettatore, cittadino del palcoscenico di Rifrazioni, perpetrare gli obiettivi di questo progetto e custodire le proprie città come si custodiscono le opere d’art
Rifrazioni è un progetto dell’Associazione Culturale Cercle che consiste in una Residenza Artistica internazionale
e in un Festival Internazionale di Arti Contemporanee (29 Luglio-1 Agosto 2010).
Ogni anno invitiamo artisti provenienti da tutto il mondo a creare spazi e momenti di utopie, a tessere relazioni con la popolazione, a partecipare delle dinamiche locali per poi restituirle al territorio attraverso la propria pratica.
La residenza è il momento fondante del progetto perchè è nel processo di creazione artistica applicata al radicamento delle relazioni con il territorio che Rifrazioni matura ogni anno la propria crescita.
L’incontro e i percorsi, che per ogni edizione gli artisti compiono con le realtà e la popolazione locale rappresentano la sorgente che nutre questa operazione culturale nella sua continuità e le cui tappe sono registrate nelle opere elaborate dai nostri preziosi ospiti e collaboratori: gli artisti.
Cercle concepisce e si relaziona agli spazi urbani-e-non di Anzio e Nettuno come l’insieme di luoghi e relazioni, di paesaggi visibili e invisibili, come sfera esperienziale e soggettività.
Il territorio è il nostro medium artistico, è la materia con cui gli artisti plasmano le proprie opere, è lo strumento con cui intendiamo creare una reale dimensione collettiva e partecipata in un momento in cui la sfera pubblica si è rarefatta in vuoti ed eccessi volgari, incapace di gestire e incorporare qualsiasi tipo di diversità.
Rifrazioni è un oggetto in costante mutazione e per sua natura sempre esposto al fallimento ma è proprio nel fallimento, inteso come spunto di crescita, che la nostra ricerca trova maggiore nutrimento.
Non è per caso che ogni anno il festival indossa un abito diverso cambiando nella forma e nel contenuto.
I mutamenti che informano ogni edizione derivano dalla volontà di non immobilizzare questo progetto in un format specifico nè in una direzione artistica cristallizzata in un unico genere.
Il Festival è il momento in cui il pubblico e dunque la popolazione locale diventa protagonista del progetto.
Nel momento in cui gli artisti, con le proprie opere e con la ritualità che connota ogni attimo performativo, riconsegnano il territorio al pubblico, il passaggio di testimone relativamente alla presa di responsabilità di ogni singolo cittadino nei confronti della propria terra, prende materialmente corpo.
Spetta poi a ciascuno di essi continuare a porre uno sguardo più attento al territorio e a partecipare più attivamente alla vita pubblica uscendo dall’intorpidimento passivo.
Sarà quindi compito dello spettatore, cittadino del palcoscenico di Rifrazioni, perpetrare gli obiettivi di questo progetto e custodire le proprie città come si custodiscono le opere d’arte.
info: http://www.rifrazioni.org/
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A RIFRAZIONI 2010 il 31 luglio
CANIO LOGUERCIO AMARO AMMORE
MORPHING SENTIMENTALE CON DISCESA A MARE
a Edoardo Sanguineti
RIFRAZIONI 2010
Festival Internazionale di Arti Contemporanee di Anzio e Nettuno | 29 luglio – 3 agosto | http://www.rifrazioni.org
NETTUNO | CORTILE INTERNO DELL’EX DIVINA PROVVIDENZA | 31 LUGLIO 2010 | ORE 21.30
prima tappa
AMARO AMMORE è il primo raduno poetico itinerante in Italia che ha per oggetto le ‘suppliche d’amore’. Ma anche una performance, un happening, un concerto, un reading-live, un festival, una cerimonia sacra, un rito collettivo..
La performance itinerante cui, di volta in volta, in differenti città e festival d’Italia si aggregheranno sempre nuovi partecipanti, vedrà lavorare fianco a fianco in una cerimonia collettiva poeti, musicisti, artisti visivi e tutti coloro che, con una personale testimonianza, vorranno partecipare a questo rito celebrato attraverso inni amorosi composti da parole e suoni mescolati, incrociati e sovrapposti fino a divenire un’unica e intensa preghiera, uno struggente canto d’amore.
La prima tappa del progetto AMARO AMMORE, si svolgerà a Nettuno il 31 luglio 2010, alle 21.30, nel cortile interno dell’ex Divina Provvidenza (a due passi dal mare), nell’ambito del Festival RIFRAZIONI (www.rifrazioni.org) e vedrà coinvolti alcuni fra i più rappresentativi poeti della scena letteraria contemporanea.
Tra gli altri: Franco Arminio, Dome Bulfaro, Franco Buffoni, Chiara Daino, Leone D’Ambrosio, Sara Davidovics, Michele Fianco, Rita Florit, Francesco Forlani, Gabriele Frasca, Rosaria Lo Russo, Enzo Mansueto, Giovanna Marmo, Monica Matticoli, Luigi Nacci, Gianmaria Nerli, Marco Palladini, Alexandra Petrova, Gilda Policastro, Federico Romagnoli, Tiziana Cera Rosco, Beppe Sebaste, Luigia Sorrentino, Marco Simonelli, Valentina Tinacci, Sara Ventroni, Lello Voce
Parteciperanno dal vivo con testi, voci, suoni e musiche live insieme a Canio Loguercio, Maria Grazia Calandrone, Alessandro D’Alessandro, Rocco De Rosa, Maria Pia De Vito, Bianca Madeccia, Carmine Mangone & Donatella Vitiello, Tommaso Ottonieri, Jonida Prifti, Michele Rabbia, Lidia Riviello
il collettivo di ARuota Libera Onlus e il Centro Anziani di Nettuno
con le immagini di Antonello Matarazzo
e le voci recitanti (registrate) di Tiziana Bagatella, Tamara Bartolini, Maria Basile, Michele Baronio, Peppe Bosone, Antonio Cesari, Marzia Ercolani, Francesca Farcomeni, Carmen Iovine, Silvana Matarazzo, Stefano Rana, Marco Solari, Enea Tomei, Alessandra Vanzi
TUTTI POSSONO PARTECIPARE AD AMARO AMMORE!!
lascia la tua ‘supplica’ scritta o sonora presso i
BANCHETTI DELLE SUPPLICHE D’AMORE
dal 12 giugno all’11 luglio 2010
tutti i week end nelle principali piazze di Anzio e Nettuno
Ad Anzio: tutti i giorni presso la sede di Legambiente (Ufficio Rifrazioni), Largo Venezia
A Nettuno: merc-dom h 21:00 – 01:00 al chiosco rosso di Biriciclabile, Piazzale di S. Maria Goretti
e tutte le sere dalle 22:30 al Jackie Brown e alla Favela Chic, Borgo Medievale
oppure: inviando un sms al +39 347 3878182 o un’email con file allegato (audio o testo) a: amaroammore@gmail.com
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live mixing Paolo Modugno
allestimento e coordinamento tecnico RIFRAZIONI – consulenza tecnica Alfonso D’Amora
foto Speranza Casillo
in collaborazione con
il Festival Silenzi in forma di poesia, in pensiero (arti e linguaggi del presente in rivista) e l’Associazione Macromundi
—————————————————–
“AMARO AMMORE è il titolo di una mia canzone inedita.. la eseguirò dal vivo per la prima volta a Nettuno, ballando sulla passerella nel cortile dell’ex Divina Provvidenza, insieme al Centro Anziani di Nettuno..
Ma AMARO AMMORE e’ anche un modo di incontrarsi per provare a ‘praticare poesia’.. per tentare magari di riconoscersi nelle parole e nei sentimenti di chi ti sta intorno..
E’ una sorta di gioco astratto alquanto disordinato, per nulla concettuale, anzi direi decisamente popolare, in cui non c’e’ alcuna distinzione di ‘rango’: poeti, musicisti, artisti si mescolano con tutti coloro che vi prendono parte..
Non c’e’ un ‘pubblico’, ci sono solo dei partecipanti e ognuno è protagonista e portatore della propria esperienza poetica..
AMARO AMMORE è un’intima e al contempo condivisa preghiera d’amore collettiva, è l’esposizione di un campionario di ‘suppliche’ che si inseguono, si sovrappongono e si includono l’una nell’altra – come in un impasto – fino a prendere la forma di un unico canto.
Perché AMARO AMMORE, del resto, non è che una semplice canzone d’amore”.
Canio Loguercio
Canio Loguercio, musicista, poeta, architetto, performer. Lucano di nascita, napoletano d’adozione, vive a Roma. Organizzatore e promotore di numerose attività culturali, ha ideato la campagna ONU Prima della Pioggia, a sostegno di microprogetti rurali in Africa colpiti da siccità e desertificazione, è stato altresì fra i promotori di un appello internazionale per una nuova legge per Matera: città di pietra, di acqua, di luce e ha animato numerose iniziative soprattutto a sostegno dell’associazionismo giovanile e, in particolare, della scena contemporanea indipendente. Con l’etichetta indipendente Officina ha ideato e realizzato numerosi progetti musicali con “il manifesto”, fra cui ” – Kufia-canto per la Palestina, Trasmigrazioni, Prima della pioggia, e Indifferentemente, il suo primo disco da solista. Finalista a tre diverse edizioni del Premio Recanati per la canzone d’autore, ha lavorato con vari musicisti. Conduttore di Audiobox (RadioRAI) è stato regista e autore di numerosi altri programmi radiofonici. Con Miserere (libro/cd/dvd, ed. Squilibri) ha collaborato con alcuni dei più rappresentativi poeti della nuova scena letteraria contemporanea (Gabriele Frasca, Lello Voce, Sara Ventroni, Rosaria Lo Russo, Tommaso Ottonieri, Enzo Mansueto), con il video-artista Antonello Matarazzo e con i musicisti Rocco De Rosa, Maria Pia De Vito e Paolo Fresu. Pubblicato nel luglio 2009 dalle edizioni d’if, PASSIONI è un libro (con CD) che raccoglie gran parte del suo lavoro.
http://www.facebook.com/amaro.ammore
ufficio stampa marialuisa giordano + 39 338 3500177 retropalco@alice.it
RIFRAZIONI V EDIZIONE – info@rifrazioni.org – uff. stampa: +39 333 8657172