15 festival, 3 province (Bari, Brindisi, Lecce) e 16 comuni coinvolti (Bari, Barletta, Bisceglie, Molfetta, Giovinazzo, Bitonto, Mola di Bari, Quasano, Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte, S. Vito Dei Normanni, Capurso, Gioia del Colle, Torre dell’Orso, Lecce, San Cesario di Lecce), 30 concerti gratuiti, 40 giornate dedicate alla musica, 70 sponsor privati, oltre 100 artisti coinvolti, 50.000 spettatori partecipanti nella passata edizione.
Sono i numeri della “Rete dei festival MOMArt” che oggi il MOMArt presenta insieme con l’assessore regionale alle politiche giovanili Nicola Fratoianni, con il presidente dell’Arci Puglia – responsabile di Libera Bari Alessandro Cobianchi, con il responsabile del progetto MOMArt Roberto Ricco e con Davide D’Ambrosio, portavoce del Coordinamento MOMArt musica.
Inoltre questa mattina si esibiranno le band vincitrici dei due festival “Arè rock” di Barletta e “Gioia rock” di Gioia del Colle, tenutisi nelle scorse settimane.
La “Rete dei festival” è uno dei progetti nati in seno al Coordinamento MOMArt musica di Adelfia: l’unione di oltre sessanta realtà attive su tutta la regione, impegnate nell’organizzazione e promozione del settore musica.
Tra queste, unite da circa un anno sotto un unico manifesto di intenti, ci sono appunto i 15 festival estivi che costituiscono la rete e che da oggi saranno dotate di un unico condiviso sito internet (www.momartmusica.it): 15 realtà ideate e sostenute da giovanissimi organizzatori, 15 eventi che vanno a dimostrare quanto quello dei “festival” si configuri in Puglia sempre più come un fenomeno a tutti gli effetti.
La valenza di questa rete è molto forte: 15 festival si sono coordinati e confrontati nelle attività, hanno creato uno staff di comunicazione unitario attivo da oltre due mesi nel sostenere tutti gli eventi, hanno realizzato un sito Internet specifico, hanno fatto in modo di creare un calendario che non generi troppe sovrapposizioni fra i cartelloni, il tutto in un’ottica che cominci a sviluppare un progetto anche turistico. Così come si configura la cartina dei festival infatti questi vanno a coprire dei possibili itinerari estivi, dalla Bat al Salento. In futuro il coordinamento si doterà di un vero e proprio ufficio impegnato nella ricerca sponsor, nella cura di convenzioni e nella realizzazione di pacchetti viaggio dal taglio musicale.
Si sta poi sviluppando l’ipotesi della creazione di un consorzio: l’idea di un circuito festivaliero a più velocità, con realtà tra loro certamente diverse per anzianità, risorse, esperienza e anche relazioni col territorio e gli enti locali, ma tutte accumunate dall’obiettivo comune di essere occasione per la valorizzazione dei giovani artisti del territorio. Moltissimi infatti dei festival nati nell’ultimo decennio hanno avuto il merito non solo di ospitare musicisti di levatura nazionale e internazionale, ma anche di scoprire nuove leve come accaduto per Erica Mou o la Fame di Camilla.
Per il coordinamento MOMArt Musica, appare chiaro che la funzione della PROMOZIONE/VALORIZZAZIONE dell’oggetto festival si proponga come assolutamente nodale.
info: http://www.momartmusica.it/





