LA SPOSA PERPLESSA
scritto, diretto e interpretato da
PALMA SPINA
SABATO 20 MARZO ORE 21
MIRABELLO (CB)
SALA POLIFUNZIONALE SCUOLA MEDIA
VIA FIRENZE
PREVENDITA BIGLIETTI:
TARGHE ALTERNE tel 333.6993451 (targhealterne@live.it)
COMPAGNIA DI ZAC (Alessandra) tel. 334.3333381
INGRESSO: 5 EURO
INFO SPETTACOLO:
Una sposa vive il giorno del suo matrimonio come l’occasione per ripercorrere le tappe più significative della vita che l’hanno condotta al sì definitivo, dimostrando perché ogni donna e ogni uomo dovrebbero avere qualche dubbio sulla futura vita a due. Una carrellata di personaggi reali mescolati ad altri di fantasia costruiscono un universo familiare e sociale in cui ognuno può riconoscersi; il mondo dei single messo a confronto con quello degli impegnati; la psicologia femminile in contrasto con quella maschile; l’ossessione della nuora di piacere alla suocera e la preoccupazione dello sposo che moglie e madre vadano d’accordo; l’angoscia dell’amore che da solo non può bastare; e poi il fotografo convinto di essere Oliver Stone, la comare Teresa, zio Pasquale, Toro seduto, Stella di Luce, John Whyne, Bette Davis, la somma poetessa di Gildone, il dalai lama di Cercemaggiore, e altri personaggi che coinvolgono il pubblico a condividere, fra risate e riflessione, le perplessità della sposa. Il tutto nel giorno più interminabile e sfiancante di una donna del sud, quello del proprio matrimonio.
INFO SULL’AUTRICE E INTERPRETE
www.myspace.com/palmaspina
Recensione “La Sposa Perplessa” di Valentina Carrabino
Al Teatro Manhattan di Roma, La sposa perplessa, scritto, diretto ed interpretato da Palma Spina.
L’autrice analizza con umorismo sottile la psicologia femminile in contrasto con quella maschile sulle questioni più banali che riguardano la convivenza tra i due sposi e le rispettive famiglie; vengono descritte le reciproche ossessioni, quella della nuora di piacere alla suocera, che invece non perde occasione per rinfacciarle l’incapacità di rendere felice il suo piccolo, e quella dello sposo affinché fidanzata e madre vadano d’accordo.
Il pubblico si affeziona a questa sposa fisicamente ingombrante e comicamente analitica che si auto-definisce “un’ottimista con esperienza” e la segue nell’analisi delle perplessità che accompagnano la scelta di vita del matrimonio e le sue conseguenze.
Spoglia la scenografia ed incongrue le scelte musicali ma valida la presenza scenica della protagonista di cui si apprezza anche il talento autoriale. Un gradevole spaccato di realtà visto con gli occhi critici ed autoironici di un brava interprete. (Valentina Carrabino)
http://valentinacarrabino.splinder.com/
vedi la scheda completa su www.teatroteatro.it

