Quanti di noi hanno il sogno di suonare, da soli o in una band?
C’è chi questo sogno è riuscito a realizzarlo, a fare della musica la sua vita.
Il suo nome è già noto nell’ambiente, e pur avendo gia’ suonato in molti Paesi del Globo, modestamente, si qualifica come “esordiente”.
Simone Sala nasce come pianista di musica classica, diplomatosi con il massimo dei voti e menzione d’onore nel 2002 presso il Conservatorio L.Perosi di Campobasso, vincitore di una trentina di Primi Premi nell’arco di 15 anni, tra cui la Medaglia onorofica del Presidente della Repubblica.
Ma oltre i premi, per quanto meritevoli, c’è una passione instancabile. Da un lato una passione fatta di studio, di sudore, di interminabili ore al pianoforte, dall’altra l’incapacita’ ad accontentarsi di quello che la sua terra offre, e da qui la voglia nel voler creare manifestazioni che hanno la Musica, quella con la M maiuscola, e i Musicisti, come protagonisti.
Abbiamo voluto intervistarlo, per portarvi la voce di un ragazzo, simile a noi per età ed esperienze, che ha saputo prendere il suo “genio” per mano e condurlo dove lui desiderava.
Maestro, allora, quali sono le tappe del 2010?
Per fortuna non le conosco ancora tutte!… che dire…i miei prossimi impegni concertistici mi vedranno impegnato nelle ultime date del tour invernale,cominciato a Roma il 18 Dicembre, e formato da una quindicina di Concerti. Saro’ ancora Molise, poi a Trieste e poi di nuovo a Roma. Nel mentre mi preparo per un breve tour con l’Orchestra Sinfonica Stabile della Regione Molise, in aprile. La Regione Molise ha invitato un grande Direttore americano, Robert Carter Austin, e mi ha voluto solista in quest’occasione. Toccheremo diversi centri matesini per poi finire col concerto di Gala al Teatro Savoia di Campobasso, dove avro’ l’onore di suonare di nuovo, dopo il riuscitissimo concerto del 20 Dicembre per gli Amici della Musica. Poi c’e’ la terza edizione del WMP, il Festival che dirigo qui a Bojano dal 2008 che quest’anno promette grandi emozioni…. Poi in autunno, volo di nuovo in Usa per dei Concerti… e speriamo tante, tante altre cose. L’importante, in questo mestiere, e non fermarsi mai!
Benissimo! Ma ci giungono anche voci di qualche novita’ sul piano discografico… vero?
Verissimo… in effetti, la mia e’ solo una collaborazione, anche se di grandissimo prestigio! E’ in uscita il nuovo album di mio fratello Flavio (notissimo chitarrista, giovanissimo, gia’ di fama internazionale) al quale ho avuto il piacere di prendere parte al fianco di tantissimi big della Musica… da Mango a Giovanni Baglioni… da Marcus Miller a Cliff Almond… questo disco promette faville! E sono davvero onorato di esserne parte in qualche maniera, sia come pianista che come membro della scuderia di casa Sala… Sono molto emozionato!
Allora attendiamo con ansia l’uscita del disco per correre ad acquistarne una copia… a proposito ma come sara’ acquistabile?
On line naturalmente … ormai siamo nel 2010 e il mondo e’ a portata di mouse. Tutte le info saranno postate su www.flaviosala.com .
Ma quali progetti, quali sogni ha oggi Simone Sala, soprattutto tenendo conto dei continui successi ma anche della concorrenza agguerritissima che popola il mondo della musica e dello spettacolo…
Che dire… studiare e lavorare tanto. Credo che il segreto sia non fermarsi alla superficie, ai modelli, a quello che di piu’ facile ci viene propinato. Bisogna fare tutto,si, ma anche rendersi conto che non si puo fare al stessa cosa per troppo tempo, perche’ nel bisogna rinnovarsi. Questo impegna una notevola capacita’ di immaginazione unita alla voglia di rischiare ed alla costanza nel lavoro e nella capacita’ di creare connessioni.
Oggi molti miei colleghi, validissimi, sacrificano gran parte della loro carriera e dei loro sogni al tanto famigerato posto fisso… magari un buon posto d’insegnamento, indubbiamente, ma anche una sofferenza nel vedere gran parte della giornata e delle energie che se ne va spesa nelle mura scolastiche a discapito dell’atto puro di suonare.
Io ho scelto di mettercela veramente tutta per fare l’unica cosa che sento di dover fare, e cioe’ fare il musicista, a 360°. Certo so benissimo che ne potrei uscire sconfitto… ma solo da musicista… non di certo come uomo. Avro’ almeno la consolazione di averci provato per davvero. Saro’ un po poco realista… un po troppo sognatore… ma che dire… se proprio devo sognare, allora sogno in grande.
Ed allora un sentito in bocca al lupo a Simone Sala per la sua carriera e per tutte le manifestazioni che lo vedranno impegnato in questo anno appena cominciato… per ultriori aggiornamenti, tutte le info su www.simonesala.com.
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Date del Tour 2009/2010
18-12-2009 Roma- Museo Crocetti – Concerto Classico Piano Solo
19-12-2009 Lions Club Bojano – Concerto Classico – Piano Solo
20-12-2009 Campobasso – Teatro Savoia – Concerto Classico – Piano Solo
22-12-2009 Bojano – Concerto Latin Jazz – Simone Sala Trio
23-12 -2009 Cosenza – Concerto Jazz – Solo Piano
26-12 -2009 Colle D’anchise – Concerto Classico – Piano Solo
29-12-2009 Isernia Universita’ – Concerto Classico – Piano solo
05-01-2010 Vinchiaturo – Hotel le Cupolette – Concerto Latin jazz – maTriosca
30-01-2010 Baselice (BN) – Concerto Latin Jazz – maTriosca
22-01-2010 Pescara – luogo da definire – Concerto Classico – Solo Piano
12-02 -2010 Trieste – (Redipuglia) Concerto Classico – Piano Solo
14-02-2010 Bojano (CB) – Concerto Latin Jazz – maTriosca
15-02-2010 Roma – Circolo Canottieri – Concerto Classico – Piano Solo
03-2010 Campo di Pietra (CB) – Concerto di Musica da Camera col violinista A.Oliva
03-2010 San Giuliano (CB) – Concerto di Musica da Camera col violinista A.Oliva
28-04 Orchestra Regionale del Molise, Dir. R.Austin, Brahms op.15 n.1
29-04 Orchestra Regionale del Molise, Dir. R.Austin, Brahms op.15 n.1
30-04 Orchestra Regionale del Molise, Dir. R.Austin, Brahms op.15 n.1
Il TRIO Latin Jazz, chiamato “maTRIOsca” e’ costituito da:
Pierluigi Barbato – Basso / Oreste Sbarra – Batteria / Simone Sala – Piano
Intervista al Maestro Simone Sala e Tour 2010
Published On 01 gen 2010 By movoloco. Tags: simone sala




