Edizione speciale in doppio vinile e cd. Al lavoro per il terzo disco
di Charles N. Papa
CAMPOBASSO – Fallen è un disco che, una volta ascoltato, lo si rimette daccapo. Lo si assimila un pò alla volta, ma gradualmente e senza interruzioni.
Il disco è uscito nel 2008. Doppio vinile, come una volta, lunghe suite, e, come dicono dal loro sito:
Una continua danza degli opposti. Uno scontro/incontro tra delicatezza e rumore.
Parliamo de Il rumore del fiore di carta (foto), band molisana con due dischi all’attivo (il primo è “Origami” del 2005), sta preprando il materiale per il terzo lavoro. Sarà nuovamente un doppio, ancora lunghe suite, non più di sei/sette brani e tutto in inglese. “Si siamo al lavoro – ci spiega Luciano Mastrocola, l’autore dei testi – sul nostro nuovo disco, ma ci vorrà ancora un anno circa. Sarà ovviamente un’evoluzione di Fallen, ma la struttura è uguale, doppio vinile e lunghe suite.
Ci saranno brani anche di dieci minuti, ma questa volta i testi sono in inglese e forse anche il titolo del disco. Ancora non decidiamo”.
Fallen è un disco autoprodotto, ha venduto in tutto il mondo, molto in Italia, ma la meraviglia delle numerose mail giunte dal Giappone non è nacora svanita:
“Beh si – prosegue Luciano – abbiamo venduto in molti paesi del mondo, anche in America, ma la cosa che più ci ha stupito, è stata la vendita di circa 100 copie in Giappone. Ancora oggi ci giungono mail da lì, siamo in contatto con alcuni fans irriducibili”.
Ora, viste le richieste di numerosi amici e non solo, che richiedono il disco, IRDFDC ha deciso di ripubblicarlo per le feste di Natale.
“E’ un’edizione speciale – conclude Luciano – di Fallen, il disco pubblicato nel 2008. Lo vendiamo in versione doppio vinile e in omaggio le versione cd.
In vendita anche Origami, il nostro primo disco, con la stessa formula. Tutto questo mentre siamo al lavoro sul nuovo disco con grande entusiasmo e pronti ancora una volta a scommettere su noi stessi, autoproducendo il tutto”.
La band è composta da Antonio Gianbattista, Nazario Graziano, Luciano e Alessandro Mastrocola, Alessandro Salzmann.

