
WE'RE BURNIN' - collettiva
TERMOLI. Dare ampio spazio ai giovani talenti dotati di una grossa vena artistica. Questa la linea seguita da Archetyp’ Art Gallery di via Marconi 2, che anche questa volta non delude le aspettative. Il maestro Nino Barone, infatti, ha aperto le ‘porte’ della galleria sabato pomeriggio per ‘We’ re burnin’, la mostra collettiva d’arte contemporanea firmata Mess2, (X) e Salvatore che resterà aperta fino al 24 novembre.
“Si tratta di ragazzi che amano disegnare, con un grosso talento- ha spiegato il maestro- due di loro si sono diplomati presso il liceo artistico ‘B. Jacovitti’ e che poi si sono perfezionati altrove, in altre scuole ed accademie”. Come mai la scelta di puntare sui giovani? Sia perché, essendo a Termoli, non si può tralasciare l’esistenza del liceo artistico sia perché effettivamente, come Barone ha affermato, c’è un movimento giovanile di protesta, un movimento di ‘guerrieri della notte’ che danno vita alla cosiddetta street art. Sono ragazzi, insomma, che con le proprie opere contestano la contemporaneità.

MESS2
Capolavori colorati, in bianco e nero, ritratti, cartoni animati, con tanto di ‘oggetti’ al seguito davvero originali come l’enorme scarpa da ginnastica posizionata a terra accanto ad un quadro che ritrae una sorta di suora su uno sfondo rosso, tanto quanto i lacci della calzatura. E’ questo il loro grido selvaggio, l’urlo di una gioventù spaesata ed estranea al divenire del mondo, che gironzola negli spazi antropizzati soprattutto di notte, quando la luce naturale scompare lasciando a quella artificiale il compito di definire spazio e ambiente. Una prospettiva affascinante e allo stesso tempo allarmante, perché esprime a tutto tondo il disagio giovanile di non partecipare alla costruzione del mondo, ormai appannaggio del solo business.
L’inaugurazione, svoltasi sabato sul tardi pomeriggio, è stata molto interessante, presenziata da tanti cittadini, giovani e curiosi e, soprattutto, da un artista di fama internazionale quale Sergio Lombardo, proveniente dalla scuola di Piazza del Popolo il quale, tra l’altro, ha molto apprezzato la rassegna trovandone molte affinità coi suoi lavori degli anni ’60, che cercavano di riproporre la contemporaneità mediante un disagio vissuto.
La mostra, dunque, sarà aperta fino al 24 novembre e visibile tutti i giorni, festivi compresi, dalle 19 alle 20.30. Dopodiché l’Archetyp’ Art Gallery sarà pronto per ospitare altri eventi quali le esposizioni di Danilo Susi e Lucia Di Miceli e, a dicembre, una mostra di oggetti artistici.
Maria Ciarlitto
fonte: termolionline.it




