Con la presentazione di un volume di Vincenzo Lombardi e un concerto del Roberto Barone Ensemble, a Roma un omaggio in musica al grande poeta molisano Eugenio Cirese Auditorium Parco della Musica, 29 ottobre 2009 Nella prestigiosa cornice del Parco della Musica di Roma, il 29 ottobre una serata in omaggio a uno dei grandi protagonisti della cultura molisana, Eugenio Cirese, uno dei più importanti poeti della scena dialettale italiana, celebrato per l’originalità della sua opera da autori come Pasolini e Carlo Bo, autore di opere di fondamentale importanza per quanto attiene alle tradizioni della nostra regione.
Nel Teatro Studio, alle ore 21, Sebastiano Martelli e Maurizio Agamennone presenteranno il volume a cura di Vincenzo Lombardi, Com’a fiore de miéntra. Omaggio in musica a Eugenio Cirese che, con saggi di Lombardi, Martelli, Pasolini, Paratore e Ulivi e con i suggestivi dipinti di Mario Serra, esplora la sonorità inscritta nell’opera in versi di Eugenio Cirese che, radicata nella lingua materna dell’autore e nel canto tradizionale della sua terra, ha saputo esprimere istanze universali, ancora oggi straordinariamente attuali. Sonorità esaltate nel cd allegato al volume che contiene la trasposizione in musica di alcune delle liriche più significative del poeta nativo di Fossalto.
Esito di una fruttuosa collaborazione tra la Provincia di Campobasso e il Centro per Il libro del Ministero dei Beni Culturali, il volume nasce da un’esperienza didattica, coordinata da Roberto Barone, in cui gli studenti sono stati educati all’ascolto di ritmi e versi del tutto inusuali nell’epoca dell’iPod e hanno contribuito attivamente alla loro messa in musica: la partitura musicale, opera congiunta di Roberto Barone e Domenico De Simone, si è poi arricchita di esperienze e di apporti diversi, in equilibrio tra un registro espressivo di fondamentale ispirazione jazzistica e la raffinata ricezione di forme melodiche proprie del canto tradizionale. Percorso didattico e formativo che prosegue anche con l’evento romano al quale parteciperanno le classi del Liceo scientifico “A. Romita”, del Liceo scientifico europeo del Convitto nazionale “M. Pagano” e del Liceo linguistico “G. M. Galanti” di Campobasso.
L’attenzione per la cultura popolare fu in effetti tutt’altro che casuale per Cirese la cui intensa attività letteraria affondava le radici nell’antica tradizione della poesia orale, mirando a riattivare meccanismi di fruizione, circolazione e trasmissione dell’espressione poetica, già allora erano resi obsoleti dalla prassi della scrittura e della lettura silente e personale. Non a caso di alcune sue poesie, già negli anni ’20, l’autore produsse trasposizioni in musica, rappresentate poi in diverse rassegne in cui lo stesso poeta guidò i gruppi musicali impegnati nella loro esecuzione.
L’alto profilo istituzionale dell’evento è sottolineato anche dal contributo concesso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Molise per la migliore realizzazione della serata romana, alla quale parteciperà anche una folta delegazione del comune di Fossalto, comune di origine del grande poeta molisano: la serata, non a caso, sarà aperta dai saluti di Nicola D’Ascanio, presidente della Provincia di Campobasso, e Sandro Arco, assessore alla cultura della Regione Molise. Dopo la presentazione, il pubblico sarà rapito dalle note e ritmi dell’omonimo concerto che vedrà impegnati sul palco dell’Auditorium Lucia Minetti (voce), Luca Spagnoletti (elettronica e regia del suono), Carlo Schneider Graziosi (saxofoni), Roberto Barone (chitarra e voce), Marco Siniscalco (contrabbasso), Pasquale Barone (pianoforte e tastiere).
L’omaggio a Cirese fa parte della rassegna “Diramazioni” promossa dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Circolo Gianni Bosio e l’editore Squilibri all’interno dell’edizione 2009 di “Ottobre piovono libri”.
Ingresso gratuito
Info: http://www.squilibri.it – info@squilibri.it – 06-44340148
Roma: un omaggio in musica al grande poeta molisano Eugenio Cirese
Published On 27 ott 2009 By movoloco.




