“Il gioco dell’acqua solfurea” questo il titolo dell’evento, nasce come una manifestazione policulturale e mondana e di intrattenimento sul sito dell’acqua solfurea a Isernia.
Scopo del progetto è stata una riabilitazione “morbida” dell’area intesa cioè in termini di tempo e durata degli eventi. Il parco dell’acqua solfurea è un sito già di per se molto potenziale, adatto perfettamente ad ogni tipo di manifestazione che sia essa diurna o notturna, musicale, teatrale, espositiva, etc. In questa prima edizione ci siamo concentrati molto sulle attività musicali, le mostre d’arte, di poesia e di fotografia. Hanno corroborato il menù altri interventi più episodici come conferenze, feste di compleanno e battesimi. La kermesse si è inaugurata il 21 agosto passato e terminerà a fine settembre.
Il mood del progetto è stato quello di essere rivolto alla comunità isernina e limitrofa poiché ha riguardato il coinvolgimento attivo e diretto di tutti i cittadini. La destinazione principale degli spazi è restata, infatti, a servizio e a disposizione delle attività promosse DIRETTAMENTE DAL CITTADINO. Attività di ogni genere che riguardassero l’espressione artistica, culturale o anche soltanto espositiva.
L’idea è consistita nella possibilità di partecipazione libera e aperta che il progetto ha cercato di offrire ai cittadini e, considerando le numerose vicissitudini, ha ricevuto una discreta risposta da parte della città. La sfida inoltre è stata quella di agire secondo la filosofia della massima economia e della reversibilità di tutti gli interventi previsti, che in tal senso verranno interamente rimossi.
Si ringrazia il Sindaco della città di Isernia l’avv. Gabriele Melogli e la Proloco di Isernia, in particolare il suo responsabile l’ arch. Roberto Bucci che hanno provveduto alla messa a punto iniziale degli spazi, dandoci con infinita disponibilità appoggio e collaborazione; un sentito e necessario ringraziamento va inoltre a tutti i negozianti che hanno sponsorizzato l’iniziativa.
Si ringrazia inoltre tutti i membri dello staff: Emilia Cantone, Carla Cantone, Barbara Ferri, Alessandra Pannunzio, Pierluigi Fortini, Flavio Cesari, Fabio Fardone, Marco Iacovone.
L’organizzatore
Arch. Antonio Pallotta



