movoloco
movoloco » cinema, cortometraggio, spettacolo, teatro » La danza degli invisibili: Vania Mancini, di origini alto molisane, ha scritto “Cheja celen, ragazze che ballano”

La danza degli invisibili: Vania Mancini, di origini alto molisane, ha scritto “Cheja celen, ragazze che ballano”

Published On 09 giu 2009 By movoloco.   

Un mondo che i non rom (gagè) oggi, ipocritamente non vogliono vedere
di Charles N. Papa

ROMA – Ragazze che ballano, le ‘cheja celen’ del campo nomadi Cesare Lombroso di Roma.
Un mondo multicolore, con una propria identità culturale che, seppure così vicino a noi, inserito nella nostra società, non vediamo, o non vogliamo vedere.
La società nella quale viviamo, non vuole vedere il diverso. Chiude gli occhi davanti al non celato e multicolore mondo rom, facendo finta, ipocritamente, che non esiste.
Vania Mancini, dedica parte della sua vita alla scolarizzazione dei ragazzi rom. Ne parla nel libro “Cheja celen” dove, la frase di Vasco Rossi (suo grande amico) apre dicendo: “Il brivido che vola via”.
Vania è di origini altomolisane ( i suoi genitori sono di Pietrabbondante) e presto sarà in Molise a preparare il suo spettacolo. Il suo impegno con ‘le ragazze nubili che ballano’ la porta in giro per l’Italia a presentare l’invisibile, quello che la società moderna non vuole vedere, il diverso. Sarà la paura di affrontare ciò che non si conosce? Il timore di confrontarsi con una società che ha altri valori e che vive ai margini della civiltà, quest’ultima intesa, in senso unilaterale, da chi pensa di vivere in una comunità civile.
Per Vania la verità non è mai da una parte sola, ed è consapevole che parlare di rom non è affatto facile, che le spigolosità del confronto vanno limate poco a poco, col dialogo, cercando di rapportarsi però, ad interlocutori che abbiano voglia di un dialogo pacato.


Il libro che Vania ha scritto, è affollato di donne, grandi e piccine, che nella danza vedono il loro rapporto con il mondo, e che è l’unica cosa che sanno fare bene.
Dai loro occhi, si intravede una luce particolare, di chi sa che sta facendo la cosa giusta per sè, ed allora ecco che dalle interviste che Vania ha realizzato, traspare la ricerca della danza perfetta, ovvero, realizzarla al meglio. Così la scelta delle stoffe luminose e colorate, che poi vengono cucite dalla mamma, sono propiziatorie al ballo, che diventa la ‘messa liberatoria’ di un percorso fatto di confronto con una civiltà che ignora tutto ciò che è diverso. Ecco che le ragazze nubili che ballano sono tese a realizzare il loro spettacolo, con un approccio naturale e contagioso, dai loro occhi traspare una luce diversa, per ballare ci vogliono vestiti elaganti, colorati, che si vedano di notte e che facciano rumore.
Vania Mancini sa perfettamente quanto sia complicato il dialogo con la società contemporanea, quanto sia irto di ostacoli il rapporto con la comunità d’oggi e con le ipocrisie che l’accompagnano, con le quali dovrà prima o poi, rapportarsi. Vania diventa così, il punto di contatto, la cartina tornasole di una civiltà che non si vuole vedere, ma che vive con noi.
Lo spettacolo vuole essere il primo approccio ad una condivisione non di ruoli, ma di sensazìoni, che poi diventano integrazione. L’obiettivo di Vania è di far conoscere la cultura rom attraverso la danza, e regolarizzare la frequenza scolastica attraverso il ballo.
Negli ultimi due anni le coreografie delle cheja celen, sono state curate da Fabiana Magrelli e più recentemente dal maestro di danza Manolo Ricci. Ultima esibizione il 28 maggio ai giardini di Piazza Vittorio.

LA SCHEDA

Cheja’ Celen, é un gruppo di ballo rom, costituito da bambine del campo nomadi Lombroso, uno dei pochi campi all’interno della città di Roma (Monte Mario) la cui comunità Korakanè che vive qui stabilmente da trent’anni è senza documenti e inespellibile perché non ha più un paese di origine che li riconosce. Cheja’ Celen nella lingua romanì significa “Ragazze nubili che ballano”. Il gruppo è stato ideato nel 2000 da Vania Mancini, coordinatrice Arci del Progetto di scolarizzazione dei minori rom per l’XI Dipartimento del Comune di Roma, all’interno dei laboratori scolastici di integrazione nei quali le bambine hanno avuto la possibilità di esprimersi e di far conoscere agli altri un aspetto importante della loro cultura: la loro danza, simile alla danza del ventre che le donne rom si tramandano di madre in figlia.

Tweet
I marziani dipingono il mondo: Fantasia e autoironia, per Nazario Graziano sono doti irrinunciabili »
BaG produzioni, il cinema del Molise Una piccola factory messa su da quattro talenti regionali e che ha meno di un anno

BaG produzioni, il cinema del Molise Una piccola factory messa su da quattro talenti regionali e che ha meno di un anno

- 10 gen 2012  

Cinema: FAUST @Sala Alphaville (EX-ONMI) – (CB)

Cinema: FAUST @Sala Alphaville (EX-ONMI) – (CB)

- 04 dic 2011  

Cinema: PINA @Sala Alphaville (EX-ONMI) – (CB)

Cinema: PINA @Sala Alphaville (EX-ONMI) – (CB)

- 30 nov 2011  

Cinema: ONE DAY @Sala Alphaville (EX-ONMI) – (CB)

Cinema: ONE DAY @Sala Alphaville (EX-ONMI) – (CB)

- 24 nov 2011  

  • blog

    • Mastropaolo, Serra e la dimensione onirica degli ‘Animaluomini’
    • La collezione del Premio Termoli in restauro
    • Molise – Notte dei Musei 2012
    • LA SPOSA PERPLESSA al PROSCENIO di ISERNIA – sab 19 e dom 21 MAGGIO
    • Alla Palladino Company scocca l’ora dei campobassani – Cinzia Mastropaolo e Mario Serra inaugurano ‘Animaluomini’
    • I Colori delle Emozioni. Il collezionismo di Giuseppe Ottavio Eliseo e Michele Praitano per Campobasso e il Molise
    • VIS a VIS – Artists in residence project
    • Festival della Canzone Dialettale Molisana “23° edizione”
    • Al via il Primo Concorso Letterario Regionale “Faifoli – Montagano”
    • Elio Franceschelli – Minimal-Animal al liceo Romita

    mzin

    tags

    Carlo D’Orta Gianmaria De Lisio DANIELE GOTTARDO BAND antonio federico simone sala i cosi Paolo Meneghetti DJ TAYONE Niko Vitiello JANG SENATO Roberto Ciotti Nadia Comegna Giacomo Toni download itinerari frentani MENA VASELLINO Luigi Farina Mariagrazia Colasanto Andrea Martinucci ADRIANO BONO & La Minima Orchestra paolo sapio Antonio Mocciola Giancarlo Cianchetta Antonio Picariello castrum pineani PLUGS OF APOCALYPSE Peo Alfonsi Simona Cimino KalenArte Southboyz Sound TONY MONACO TRIO cybersadic Maurizio Santangelo Faya Revolution Giordano Carnevale rolando giancola Antonio Pascale don pasta Vincenzo Martorella zingiu Richard Galliano Littledread amelia piscolla sei torri Cineama THC POWA Lucy UNDERGROUND_zero AFRICA UNITE maci Angelo Pastorini riserva Marco Mancini Fabio Poggiali MUD Gianni Clemente costantino colagrossi Giacinto Occhionero cabaret Arx Flavio Boretti tony mansi musica Bestierare BENEATH THE ROSE EVILMECCANICK Corveleno william musini EAT-IN THE NIGHT SKINNY S.Giuliano Rock Festival Sweetfiyah e Buzzoman fumetto Massimo Palombo Enzo Cucchi M.E.M keziat BEAT BEAT THEORY radio MASSIMO VOLUME Alvia Reale Battista Adrio Petrucci Passaggi Sonori Angelo Mennillo Orchestraccia GIANKI IRDFDC zeugma GUIRIE

    archivio

    home

    • home
    • cont@ct
    • archivio
DarkGloss WordPress Theme By MagPress
Thanks To Free MMO Games | VPS Hosting | Video Hosting
Copyright © 2012 movoloco All Rights Reserved.